Gli interventi anti cellulite: ecco i più gettonati

Sappiamo bene quanto la cellulite possa influire negativamente sulla vita di uan donna. Si manifesta dapprima come ciccia, per poi diventare progressivamente “buccia d’arancia”, o “pelle a materasso”, fino a trasformarsi in noduli duri e che fanno male.

Per combatterla, a questo proposito, servono prima di tutto una diagnosi precoce fatta da uno specialista (un dermatologo o un medico estetico). Successivamente, è importante seguire una terapia depurativa e antiossidante e in caso di soprappeso seguire scrupolosamente una dieta ricca di aminoacidi. Infine, se tutti questi trattamenti non sono ancora stati sufficienti, si può passare alle cosiddette maniere forti, ovvero la chirurgia estetica.

cellulite chirurgia

Vi sono numerosi interventi effettuabili sul corpo di una donna, e tutti mirano all’asportazione delle cellulite. Ecco una rapida carrellata dei principali.

Iniziamo forse con il più conosciuto, ovvero la liposuzione: si tratta di un trattamento risolutivo in quanto le cellule di grasso eliminate non si riformano, mentre quelle che rimangono possono “gonfiarsi”. Ciò accade soprattutto se si ingrassa dopo l’operazione.

Se, dopo la liposuzione, vogliamo prolungare gli esiti, è importante integrare il tutto con una dieta adatta, dei massaggi e tanto movimento.

La laserlipolisi, invece, è una tecnica che sfrutta l’azione del calore: sciogliendo, in sostanza, le cellule adipose libera il grasso che viene poi eliminato dagli organi emuntori, ovvero fegato e reni. In questo caso, però, i medici consigliano questo genere di operazione solo per liposuzioni modeste, al fine di non sovraccaricare l’organismo nello smaltimento dei grassi.

La lipofusione, poi, è considerata l’ultima frontiera della liposuzione non invasiva: si utilizza, a questo proposito, un innovativo laser che lavora in modo selettivo, e che permette di sciogliere il grasso fino a 5 volte in più rispetto agli altri laser, risparmiando i tessuti circostanti.

Il grasso, in questo caso, viene eliminato durante l’intervento (quindi non rimane in circolo, e il corpo non deve nemmeno sovraccaricarsi di lavoro). Il decorso post-operatorio avviene senza ecchimosi o edemi, e la donna sottoposta all’intervento recupera rapidamente.

C’è un ulteriore vantaggio: la pelle viene svuotata dal grasso, ma non rimane flaccida. Al contrario, si rimodella in base alla nuova linea del corpo.

Le Thermage utilizza l’energia termica della radiofrequenza per ricompattare i tessuti e ridurre i cuscinetti.Tra gli aspetti positivi di questa tecnica c’è il fatto che snellisce e tonifica rapidamente il corpo. Ciò avviene grazie alla forma e alle grandi dimensioni dei manipoli che lavorano a velocità supersonica riducendo in questo modo la sensazione di bruciore.

Il Thermage prevede un’unica seduta e i risultati sono visibili solo dopo 2 mesi (con incrementi anche nei 4 successivi). C’è da dire che i risultati finali sono duraturi (si parla di 2-3 anni circa).

Infine, parliamo degli ultrasuoni: in sostanza, un software hi-tech crea un’immagine 3D dei depositi grassi. La zona localizzata diventerà il bersaglio degli ultrasuoni. Ogni impulso frantuma le membrane delle cellule adipose, e libera il grasso.

Quest’ultimo viene eliminato in modo naturale dal corpo. Tra i vari aspetti positivi di questo intervento c’è il recupero immediato, e la possibilità di vedere i risultati in 28 giorni. Insomma, le possibilità sono proprio numerose: nei prossimi post analizzeremo altre tecniche similari.

 

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