Radiofrequenza, arma contro la cellulite: funziona oppure no?

Nella miriade di strumenti che ogni giorno spuntano fuori come alleati della bellezza cutanea, quest’oggi analizziamo l’opportunità dataci dalla radiofrequenza. Stiamo parlando di un trattamento estetico che si basa sul concetto del “riscaldamento volumetrico”, un procedimento tramite il quale il derma viene fatto riscaldare in profondità e che come di conseguenza permette la liberazione di liquidi; la perdita di questi liquidi, in definitiva, sarebbe condizione necessaria per tornare ad avere una pelle più compatta e tonica.

Per rendere molto più semplice il meccanismo che regola un intervento di radiofrequenza, una delle massime esperti in questo settore suggerisce di pensare alla “bistecca che viene posta sopra una piastra incandescente”. Con tutto quel che ne consegue: il calore che pervade il pezzo di carne, il restringimento del volume come conseguenza inevitabile, nonché la perdita di grassi che finiscono per colare tutti lungo la griglia del barbecue.

radiofrequenza

Insomma, la radiofrequenza è un ulteriore strumento che le donne possono maneggiare per tentare di combattere i loro inestetismi cutanei nella maniera più rapida possibile. Ma a detta dei suoi sostenitori, questa pratica produrrebbe ottimi risultati anche per inestetismi di tutt’altro genere che non abbiano per forza di cose una correlazione con la cellulite. Come l’acne, ad esempio.

In forza del calore su cui si basa l’intero meccanismo, il trattamento produce una sorta di effetto “sciogli grassi” rassodando la pelle sin dal suo strato più profondo. Proprio per questo motivo i risultati della radiofrequenza sembrano essere quasi immediati nel caso di persone piuttosto minute, mentre per quanto riguarda corpi più robusti o in carne si rendono necessarie anche più sedute consecutive.

Checché se ne pensi della radiofrequenza, resta il fatto che sottoporsi ad interventi di questo genere non vuol dire potersi concedere uno stile di vita dissoluto, un’alimentazione sregolata ed un’attività fisica praticamente inesistente. Per far sì che una cute finalmente più giovane, luminosa e tonica si mantenga tale anche nel lungo termine, ma soprattutto per prevenirne il sorgere una seconda volta, è opportuno conciliare ad un trattamento di radiofrequenza tutti quegli altri accorgimenti che abbiamo imparato a conoscere relativamente al tema cellulite.

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